Destinazione: Italia – Le Marche

Le Marche sono una regione del centro Italia, facilmente raggiungibile sia da nord che da sud. Il nome Marche deriva dalla parola gotica Marka, ovvero “segno di confine”. Le Marche è una regione che merita certamente una visita: un paesaggio variegato con montagne rocciose, verdi colline e le spiagge del Mar Adriatico. E ‘una regione con piccoli borghi medievali, come Urbino, castelli e fortificazioni come il Castello di Gradara e tradizioni profonde che fioriscono nell’ottima cucina.

Storia

Abitata sin dal Paleolitico, la regione Marche non ha mai seguito vicende storiche unitarie: prima del controllo dei Romani (III secolo a.C.) fu abitata prevalentemente dai Piceni, mentre i Galli Senoni erano confinati a nord, i Greci ad Ancona e gli Umbri a sud-ovest.
Nel medioevo la regione fu spartita tra i Bizantini a nord e i Longobardi a sud, finché i Franchi la donarono ai papi. Sotto il dominio della Chiesa nacquero i liberi comuni e nel Rinascimento si formarono importanti Signorie (Malatesta, Montefeltro-Della Rovere, Chiavelli, Varano). La corte di Urbino divenne uno dei centri artistici più importanti, le rocche e i castelli diffusi nella regione e costruiti dai migliori architetti militari ci ricordano la litigiosità dei Comuni e delle Signorie rinascimentali. Gli Sforza e Cesare Borgia cercarono invano di riunificare militarmente la regione e nel 1631 si completò l’accentramento amministrativo sotto la Chiesa. Dopo la parentesi della Rivoluzione Francese, le Marche ritornarono sotto lo Stato Pontificio, finché furono occupate dalle truppe piemontesi nel 1860 entrando definitivamente nel Regno d’Italia.

 

Territorio

L’ambiente naturale delle Marche è stato in gran parte convertito in coltivazioni agricole e pascoli, ma sono molte le aree protette come il Parco Naturale del Monte Conero, il Parco dei Monti Sibillini, il Parco dei Monti della Laga e le Grotte di Frasassi. I boschi di faggi caratterizzano, invece, le zone montuose mentre lungo le aree costiere si trova abbondante macchia mediterranea.

 

Clima

Per ciò che riguarda il clima di questa regione, bisogna fare una distinzione fra aree costiere ed entroterra. Il mar Adriatico, per la sua particolare conformazione, influisce molto sul clima. Lungo la costa, infatti, e nella parte immediatamente adiacente il clima è di tipo mediterraneo che tende a modificarsi in sub – mediterraneo man mano che ci si sposta verso l’interno, fino ad arrivare alle zone prevalentemente montuose dove si registrano forti sbalzi di temperatura. In genere in tutte le Marche nel corso dell’anno si assiste ad una notevole differenza fra estate e inverno; il periodo invernale è freddo e piovoso a causa dei venti del nord come il maestrale e la bora; in estate, invece, soffiano venti caldi ed umidi come lo scirocco, ma anche vicino al mare le temperature non salgono mai al di sopra dei 30°.

 

La cucina e prodotti tipici

Le Marche offrono una varietà enogastronomica d’eccellenza. Durante un soggiorno in questa regione, quindi, non è possibile non assaggiare alcune delle specialità tipiche delle diverse zone, accompagnate naturalmente, dagli ottimi vini locali. Come non lasciarsi tentare dalla golosità delle famose Olive all’Ascolana? Infatti, se è vero che ormai è uno sfizio che può essere mangiato in ogni parte d’Italia, è qui che bisogna provare la ricetta originale perché è solo nella zona di Ascoli che si trovano le olive perfette per questa ricetta.

Fra i prodotti tipici ci sono i maccheroncini di Campofilone, vicino Fermo, che hanno ottenuto la denominazione IGP, da provare assolutamente con il ragù di carne. I vincigrassi, invece, potrebbero sembrare lasagne, ma sono la pasta tipica di questa regione, una golosa e gustosa rivisitazione di quella bolognese. I passatelli, invece, sono tipici della zona di Pesaro. Il ciauscolo, poi, è un salame spalmabile che si trova a Visso ed in tutto il maceratese. Fra i salumi non bisogna tralasciare la lonza, il lonzino, la salsiccia secca ed il prosciutto di Carpegna. Maiale in porchetta e coniglio in porchetta sono fra i secondi più apprezzati, ma a Pesaro si gusta anche la Pasticciata, un brasato servito con patate ed erbe.
Fra i vini ci sono il rosso Conero, il Verdicchio, il rosso Piceno e la famosa Lacrima di Morro d’Alba.

 

Luoghi  e attrazioni da visitare

Le Marche sono perfette per quattro tipi di percorsi turistici: naturalistico, religioso, artistico – culturale e rilassante. Nel primo caso ci si può dedicare alla visita dei parchi naturali. Fra le Grotte di Frasassi, i Monti Sibillini, il Conero e la Gola del Furlo non c’è che l’imbarazzo della scelta, con un’incredibile varietà di flora, fauna e morfologia del territorio in grado di entusiasmare anche il turista più scettico. In questi luoghi ci si può ritagliare una parentesi di totale tranquillità, a contatto con la natura più selvaggia ed i panorami più spettacolari. Se, invece, si preferisce un tipo di turismo religioso la destinazione principale è Loreto, dove si trova il Santuario che, per tradizione, custodisce la Santa Casa della Vergine Maria. È uno dei luoghi più importanti della religione cattolica, visitato ogni anno da migliaia di fedeli.
Fra le città d’arte, Urbino è una meta irrinunciabile, così come Recanati, legata alla storia ed al genio di Giacomo Leopardi. Non vanno nemmeno sottovalutate altre mete meno conosciute, ma altrettanto interessanti come Ascoli Piceno, Macerata, Gradara, Cagli, Camerino e Fabriano, la città della carta.
C’è, invece, chi ricerca un pò di relax e tranquillità e la costa marchigiana è in grado di soddisfare questa esigenza. Le località più note sono Gabicce, Pesaro, Numana, Sirolo, Porto Recanati, Porto San Giorgio, Fano, Civitanova Marche e Senigallia.