Destinazione: Italia – Basilicata

La Basilicata è una delle regioni meno frequentate del Sud Italia, eppure offre numerosi spunti per una vacanza completa, alla scoperta di un territorio enigmatico e selvaggio, nella pace più assoluta. Se la si cerca, non manca nemmeno la movida: Maratea, Matera o le località più note della costa hanno locali adatti a soddisfare le esigenze più diverse. Come sfuggire, poi, all’emozione di soggiornare, anche solo per un giorno, nelle antiche grotte di Matera?

Geschiedenis

La storia della Basilicata è molto antica: vi si ritrovano tracce della Magna Grecia, del Medioevo, dei normanni e degli svevi nei vari castelli disseminati sul territorio. I coloni greci arrivarono sulle coste ioniche fra l’VIII ed il VII sec. a.C. fondando le città di Eraclea, Metaponto e Siri; arrivano poi i Lucani ed i Romani. I Normanni fecero di Melfi la loro capitale ed è in questo periodo (XI sec. d.C.) che comparve il nome Basilicata, di origine bizantina. Il popolo lucano appoggiò Garibaldi dopo il periodo di totale abbandono sotto i Borboni, ma anche dopo l’annessione al Regno d’Italia le condizioni non migliorarono, anzi la povertà divenne ancora più drammatica, provocando fenomeni di brigantaggio ed emigrazione.

 

Territorio

La geografia della Basilicata può essere riassunta così: un solco di quattro fiumi, Agri, Sinni, Basento e Bràdano, che scende fra le montagne, dallo spartiacque appenninico alla piatta riva nord-occidentale del Golfo di Taranto nello Ionio ed alla piana di Metaponto; si prolunga poi per gli altri monti fino a giungere al Golfo di Policastro, sul versante tirrenico. Per il resto è collina e montagne, dal Pollino e dal Sirino a sud al Vùlture a nord. Alla sua morfologia così aspra si deve aggiungere l’etimologia del nome lucus (Lucania) ovvero bosco, per avere un quadro completo del territorio. I paesi sono arroccati sulle alture perché le popolazioni si sono ritirate dalla costa e dai fondovalle per abitare sui monti.

 

Clima

La Basilicata presenta un clima di tipo mediterraneo lungo le coste e continentale verso l’interno per cui il clima è molto variabile a seconda delle località, in più bisogna considerare il fatto che essa è condizionata da tre versanti marittimi ovvero quello ionico, quello tirrenico e quello adriatico. La circolazione dei venti e delle correnti dipende anche dalle numerose montagne che, bloccando le formazioni nuvolose provenienti dal Tirreno contribuiscono a rendere la parte tirrenica più piovosa. Il periodo migliore per un viaggio in Basilicata va da maggio a settembre perché le piogge sono scarse e le temperature, anche quella del mare, sono ottimali.

 

Cucina e prodotti tipici

La Basilicata è una meta perfetta anche per un turismo enogastronomico poiché la presenza di greci, bizantini, romani, svevi, saraceni e normanni ha lasciato tracce nella cucina, con un mix di sapori unici e irripetibili. Ciò che accomuna tutti i piatti più caratteristici, però, è l’estrema semplicità, retaggio di un passato contadino e povero. A Matera, ad esempio, è tipica la crapiata, una zuppa di legumi e cereali. Fra i piatti di carne sono molto diffusi quelli a base di agnello, cucinato in vari modi, e la pignata, ovvero lo stufato di pecora cotto nelle verdure in un tegame di coccio. Anche la tradizione casearia è molto sentita ed i formaggi tipici sono il canestrato di Moliterno, il casieddu di capra, il pecorino di Filiano ed il pedraccio del Pollino. La lucanica è la regina degli insaccati, soprattutto a Picerno e Cancellara e poi c’è il famoso pane di Matera. Fra i dolci non possono mancare i taralli glassati, le scorzette i dolci alle noci e le torte di ricotta. L’Aglianico del Vulture è il vino più conosciuto della Basilicata.

 

Luoghi e attrazioni da visitare

Il modo migliore per conoscere la Basilicata è percorrerla coast to coast, esattamente come il film con Rocco Papaleo. Si può partire da Maratea ed il suo territorio, che rappresenta l’unico affaccio sul Mar Tirreno con zone interne che presentano un paesaggio molto vario dominato dalle montagne, che varia repentinamente mostrando boschi, borghi arroccati e coste frastagliate. La cittadina di Maratea è caratterizzata da stretti e lunghi vicoli, tipicamente medievali, sui quali si affacciano piazzette e chiese. La sera, poi, si anima grazie alla presenza di numerosi locali e ristoranti. Anche a sud di Maratea si trovano molte spiagge, adatte soprattutto per lo snorkeling. Sulla costa ionica, a Metaponto fino a Nova Siri, località di confine con la Calabria, sono molte le testimonianze della Magna Grecia, soprattutto presso il parco archeologico dei Metaponto. Dopo essersi fermati a Pisticci e Scansano, si continua verso Policoro per visitare l’antica Eraclea ed anche la Riserva Naturale del Pantano.
Questa meravigliosa regione è stato riscoperta di recente anche per merito di Matera, dichiarata Capitale della Cultura Europea 2019; questo evento ha acceso i riflettori nazionali ed internazionali su una regione troppo a lungo ignorata. I Sassi di Matera sono la parte antica della città e sono costituiti dalle abitazioni realizzate scavando la roccia. Si tratta di strutture articolate, collegate spesso da sotterranei e caverne. Il paesaggio che si viene a creare è molto suggestivo anche grazie all’integrazione tra roccia e architettura che ha creato uno scenario di una bellezza incomparabile. Nel passato, i Sassi di Matera erano dimore contadine, oggi sono considerate un’attrazione turistica senza eguali.

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