Destinazione: Austria

L’Austria è uno stato dell’Europa continentale, senza sbocco sul mare, situata nella parte centro-settentrionale del continente.
Nel paese si parla la lingua tedesca, a testimonianza delle sue radici austro-ungariche. L’Austria è stata prima un impero, poi una repubblica indipendente e per breve tempo una dipendenza diretta della Germania nazista, prima di riacquistare la propria indipendenza nel secondo dopoguerra.
Il paese vanta paesaggi bellissimi e incontaminati, montagne, laghi e attrezzati percorsi a piedi e in bicicletta. Una vacanza in Austria, sostanzialmente, è perfetta in ogni periodo dell’anno.

Storia

In epoca romana e medievale, l’Austria non era un’unità territoriale compatta. Nel 13° secolo, però, l’Austria diventò il fulcro del potere degli Asburgo, la dinastia imperiale che per oltre quattro secoli e mezzo governò il Sacro Romano Impero prima (dal 15° al 19° secolo) e l’impero d’Austria poi (dal 1815 al 1918).
Gli Asburgo mantennero quindi saldamente il proprio dominio sulla regione sino ai primi del Novecento. La storia d’Austria è quindi strettamente legata alle vicende più ampie dell’impero asburgico. Nei secoli 16° e 17°, l’Austria fu uno dei principali baluardi della Controriforma cattolica e anche uno dei più importanti bastioni contro l’espansionismo dei Turchi ottomani in Europa, che nel 1683 giunsero sino alle porte di Vienna ma furono respinti.
Nel 18° secolo, con Maria Teresa e poi con Giuseppe II, l’impero si caratterizzò per essere  assolutista ma riformatore, dando vita a una delle più significative esperienze di dispotismo illuminato. Dopo la Rivoluzione francese e l’età napoleonica (che posero fine nel 1806 al Sacro Romano Impero, sulle cui ceneri sorse nel 1815 l’impero d’Austria), l’Austria, con a capo il cancelliere Metternich, divenne uno dei maggiori protagonisti della Restaurazione in Europa. Molteplici nazionalità appartenevano all’impero, in primis italiani e ungheresi, tuttavia si mise a tacere qualsiasi prospettiva di emancipazione e non si attuò alcuna riforma liberale e costituzionale. Di conseguenza l’Austria fu investita dalle rivoluzioni del 1848, a cui rispose con una spietata repressione. Sconfitta dalla Francia e dal Piemonte nel 1859, e dalla Prussia e dall’Italia nel 1866, perse le sue province italiane e ogni residua egemonia sul mondo germanico.
A capo di un fragile impero multinazionale, l’Austria si legò sempre più strettamente alla Germania, di cui fu alleata nella Prima guerra mondiale (1914-18). La sconfitta in guerra segnò la fine dell’impero d’Austria e la nascita della Repubblica austriaca.
Nel 1938 fu annessa alla Germania nazista e subì tremende devastazioni durante la Seconda guerra mondiale (1939-45). Rimasta per oltre un decennio sotto il regime di occupazione delle potenze vincitrici, l’Austria è stata governata per tutta la seconda metà del Novecento sostanzialmente da due forze politiche: il partito cattolico-popolare e il partito socialista.
Nel 1995 l’Austria entra a far parte dell’Unione Europea.

Territorio

Il territorio austriaco è in gran parte montuoso con alcune zone meno aspre, collinari e pianeggianti, ad est e nord (dove scorre il Danubio). Il Grossglockner (3.798 m.) è la cima più alta del Paese, tuttavia, sono numerosi i massicci sopra i 3.000 metri d’altezza.
L’Austria è molto ricca di laghi e fiumi, la maggior parte delle acque finisce nel Danubio (350 Km il tratto austriaco, totale 2.858 Km), secondo fiume europeo; gli altri fiumi principali sono il Mur, l’Inn, la Drava 261 Km (tratto austriaco, totale 749 Km), l’ Enns e Salzach.
Il Lago di Neusiedl è il maggiore del Paese, non ha emissari ed una superficie media di 285 Km², con una profondità media di solo 1 metro e massima di 1,80 metri. E’ austriaca anche una porzione di 60 Km² del Lago di Costanza; Attersee e Traunsee sono invece i laghi più estesi, interamente in territorio austriaco.

 

Clima 

Il clima dell’Austria è in parte oceanico (Austria occidentale), con temperature più miti, e in parte continentale, con esati calde e inverni freddi. Durante le giornate più calde il termometro può toccare i 30 °C. Aprile e ottobre sono mesi molto freschi. In autunno, a partire da ottobre, sono frequenti le foschie e le nebbie. Le stagioni intermedie in Austria sono meno piovose dell’estate. In ogni caso, il clima varia molto in base all’altitudine ed all’orografia locale; sui rilievi ovviamente il clima è alpino, caratterizzato da forti nevicate e temperature rigide in inverno e fresche in estate.

 

Cucina e prodotti tipici 

La cucina dell’Austria risente degli influssi delle differenti culture che hanno abitato i suoi territori.
Con il Sudtirol l’Austria condivide la passione per i Knodel, degli gnocchi in versione sia salata che dolce, che si prestano a decine di varianti. In Austria sono più famosi i piatti a base di carne: iniziamo dalla famosa cotoletta viennese o wienerschniztel per arrivare al zwiebelrostbraten, una bistecca di manzo con cipolle dal gusto decisamente intenso. Inoltre il beuschel, un piatto a base di frattaglie di vitello, che anticamente costituiva il piatto delle popolazioni povere. I dolci meritano una menzione a parte, specialmente quelli a base di cioccolata, ed in particolar modo la Sachertorte, l’emblema dell’industria dolciaria austriaca. Citiamo anche la deliziosa la torta biedermeier, la torta di Linz e i topfenpalatschinken.

 

Luoghi ed attrazioni da visitare

L’Austria è ricca di città d’arte, paesaggi incontaminati e sapori genuini.
C’è veramente tanto da vedere, a cominciare dalla sua capitale, Vienna, che ha legato il suo fascino al ruolo di centro dell’impero asburgico, che ha esercitato per oltre 5 secoli. Vienna è una città molto interessante sotto diversi punti di vista. Deve il suo fascino al fiume Danubio che la attraversa, ai molti palazzi imperiali, tra cui l’Hofburg e il castello di Schoenbrunn.
Spostiamoci sulle Alpi e scopriamo un vero gioiello: Innsbruck colpisce per il fascino tirolese e per la sua catena montuosa davvero unica e spettacolare: la Nordkette!
Che dire poi di Salisburgo.. i motivi per visitarla sono tantissimi: dall’architettura barocca del suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità, alle opere d’arte conservate nei suoi musei, fino alla straordinaria proposta culturale e musicale.
Dell’Austria fa parte la Carinzia, conosciuta anche come la regione dei mille laghi.
Quelli grandi sono una quarantina, ma sono tutti bellissimi e suggestivi in ogni stagione.
Una delle cose da fare assolutamente in Austria è pedalare lungo una delle tantissime piste ciclabili. Alcune sono addirittura classificate con cinque stelle per la qualità dei servizi. Molte sono proprio in Carinzia e quella più famosa è la pista ciclabile della Drava, una ciclabile che unisce tre nazioni europee: Austria, Slovenia e Italia. Lunga per oltre 366 chilometri, di cui 222 in Carinzia, questa pista ciclabile si snoda da Dobbiaco fino a Maribor in Slovenia.
L’Austria, infine, è un paradiso per gli escursionisti. Citiamo il famoso trekking Zillertaler Runde, lungo le Alte Vie di Berlino (Berliner Hohenweg), uno dei percorsi trekking più famosi del Tirolo e di tutta l’Austria.

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