Destinazione: Italia – Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna, formata da due regioni geografiche, ovvero l’Emilia e la Romagna, attraversa orizzontalmente lo stivale, estendendosi tra Lombardia, Veneto, Toscana e Umbria. L’Emilia- Romagna non è solo un’ottima regione da visitare per gli amanti del buon cibo e del mare & spiaggia, ma anche per ciclisti e camminatori di ogni livello.

Storia

Dapprima, l’Emilia appartenne ai Ducati Longobardi e la Romagna fece parte dell’Area Bizantina; soltanto successivamente le due regioni furono sede dell’insediamento Gallico come Gallia Cisalpina, per poi diventare provincia Senatoria Romana fino alla fine del Regno Longobardo.
Nel nono secolo la Romagna passò sotto il dominio Papale e l’Emilia sotto a quello Ducale; nei due secoli successivi questi due territori vennero contesi durante numerose battaglie tra Guelfi (filo-Papali) e Ghibellini (filo-Ducali), fino all’Unità d’Italia.

 

Territorio

Dal punto di vista fisico, la regione risulta divisa in due parti nettamente distinte che si localizzano a nord e a sud della via Emilia; la parte settentrionale appare prevalentemente pianeggiante (Pianura Padana), mentre quella meridionale si presenta collinare e montuosa (Appennino Tosco-Emiliano e Tosco-Romagnolo). Dal Monte Cimone (alto 2165 metri) nell’Appennino Modenese alle sabbiose coste Adriatiche, l’Emilia Romagna offre una vasta gamma di paesaggi che ne condizionano anche le condizioni climatiche.
La regione è attraversata da una fitta rete idrografica, a cominciare dal Po e a proseguire con Reno, Panaro, Secchia e Trebbia, oltre a molti altri fiumi minori.

 

Clima

Il clima subcontinentale con inverni rigidi e freddi ed estati particolarmente calde e umide si modifica in prossimità delle zone costiere dove la presenza del mare contribuisce a rendere più temperate le stagioni, anche se il tasso di umidità rimane sempre elevato.

La caratteristica climatica principale della regione è quella di una netta differenza tra estate e inverno, scarsamente influenzate dalle stagioni intermedie che hanno un decorso breve e poco incisivo.

 

La cucina e prodotti tipici

Le tradizioni enogastronomiche dell’Emilia Romagna sono famose in tutto il mondo, soprattutto per alcuni prodotti, come tortellini, Parmigiano, Aceto Balsamico di Modena ed insaccati (prosciutto di Parma, mortadella di Bologna, salame di Modena).
La produzione vinicola è altrettanto importante e costituisce un incisivo settore produttivo ed economico. Non soltanto l’Emilia, ma anche la Romagna rivestono un ruolo di primaria importanza in ambito culinario, infatti numerosi prodotti (come la famosa piadina romagnola) sono esportati ovunque. Bologna, denominata “la grassa”, offre ai turisti l’opportunità di assaporare squisite ricette della tradizione locale, spesso rivisitate in chiave attuale. Chi non vuole godersi le Tagliatelle alla Bolognese, i gnocchi fritti, agnello con piselli alla romagnola e l’ Anguilla di Comacchio.

 

Luoghi e attrazioni da visitare

Il turismo in Emilia-Romagna si concentra su due aspetti: da un lato la cultura che, per il suo immenso patrimonio artistico e per le numerose iniziative teatrali e musicali rappresenta un polo attrattivo di primissimo livello. D’altro lato, il divertimento che sulla Riviera Romagnola costituisce uno dei principali fenomeni di costume, non soltanto estivo.
Chi si reca in questa regione ha a disposizione numerose opportunità per visitare città d’arte, come Bologna, Parma, Ravenna, Rimini e Modena, dove gli stimoli culturali sono effettivamente numerosi.
Il capoluogo di regione, Bologna, è una delle tappe da non perdere se state trascorrendo un soggiorno in Emilia Romagna. La città di Bologna è nota soprattutto per l’imponente Piazza Maggiore, centro nevralgico della città, dove è situata anche la famosa fontana del Nettuno. Il centro storico di Bologna è ricco di monumenti e di attrazioni, come la Torre degli Asinelli, la Basilica di San Petronio e senza dimenticare i celebri portici.
Nella città di Ravenna è da visitare la Basilica di San Vitale, un edificio in stile paleocristiano e bizantino, inserita anche dall’Unesco nella lista dei siti italiani Patrimonio dell’Umanità. L’arte paleocristiana è presente ovunque a Ravenna, quindi non perdetevi un giro nel centro storico per scoprire le altre basiliche e chiese.

Si consiglia anche una vacanza nella natura. Citiamo solo il Parco Naturale del Corno alle Scale dove troviamo numerosi sentieri o semplicemente godersi la bicicletta per scoprire le delizie e la cultura dell’Emilia-Romagna in modo slow.